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Osservo Sorgere il Sole delle 6

Il Sonno Polifasico “Estratto da una mail di Dan Bogiatto” https://www.facebook.com/Tribeke/

Osservo sorgere il sole delle 6.30 del mattino, qui in Florida, mentre mi
gusto la mia colazione di frutta fresca.
Qualcuno potrebbe dire “ti alzi presto al mattino? Probabilmente vai a
dormire presto anche alla sera!”

In realtà lo dovrei spiegare a tal punto che:

a – mi ero già alzato molto prima, quindi la colazione è successiva
alla mia preparazione al mattino tra doccia e meditazione. (è sufficiente
che sia al massimo 60 minuti dopo che mi sono svegliato)
b – no, non vado a dormire presto alla sera. Ho dormito 4.30 ore, quindi
sono andato a dormire all’ una di notte
c – dormo in polifasico

Ecco, il pezzo che spiegherei al punto C è quello che può cambiare
completamente la vita e il business di ogni persona.

Immagina che il 99,9% delle persone in Italia e nel mondo occidentale dorme
in monofasico cioè dorme una sola volta di fila con un tot di ore (la
norma, di media, di circa 8-9 ore al giorno).
Questo tipo di sonno non esiste in natura ed è stato inventato all’
inizio del secolo del 900 per poter avere le catene di montaggio
funzionanti nelle industrie e quindi avere persone che potessero rispettare
i turni e le classiche otto ore di lavoro.

Per la scienza e la natura esiste solo il sonno polifasico, che, tra le
altre cose, è l’unico sistema di sonno degli esseri viventi al mondo.
Dormire in polifasico significa dormire durante la giornata in momenti
diversi e non avere  un unico blocco di sonno per poi stare svegli per il
resto delle ore.

Guarda i bambini piccoli, i cani e i gatti e hai subito la risposta.

Pensa che l’utilizzo di questo sistema dannoso, il monofasico, comporta
seri danni al corpo, alla mente e alla produttività.
Uno di questi è dato dalla percezione di soffrire di insonnia.
Malattia anch’essa inventata agli inizi del 900 per giustificare il fatto
che alcune persone non riuscivano ad adattarsi alla costrizione del sonno
monofasico.

Quindi, primo passo, se ti sembra di dormire poco e di soffire di insonnia
devi sapere da oggi che hai già un superpotere che ti consente di
realizzare obiettivi che per gli altri non sono possibili e che, regolando
il tutto come ti sto per dire, puoi liberarti da un sistema opprimente e
realizzare risultati che neanche ti puoi immaginare.

Ma per fare questo prima di tutto devi fare qualche passo verso il sonno
polifasico.
Il sistema in cui dormono tutti gli esseri viventi (tranne alcuni esseri
umani manipolati e condizionati da una cultura che ha cercato di creare schiavi delle industrie)

Ecco cosa ti consiglio di fare.
Prima di tutto cerca su google “sonno polifasico” e apprendi qualche
rudimento rapido.
Solo una scansione per darti un’idea del mondo che prima di era nascosto.

Ora ecco i tre consigli.

1
CICLI DI 90 MINUTI

Prima di tutto regola il sonno a blocchi di 90 minuti.
Significa che non importa quanto dormi e se credi di dormire.
Quando entri nel letto stai sdraiato, chiudi gli occhi, stai al buio e non
fare altro.
Metti una sveglia 90 minuti dopo, oppure 180 minuti dopo, oppure 270 minuti
dopo.

L’importante è che ti alzi, accendi la luce o fai qualsiasi cosa solo
quando il blocco che hai scelto (che deve essere sempre una quantità di
tempo che può essere divisa per 90 minuti) è finito.
Se pensi “non dormo” oppure “non ho sonno” oppure “tanto non
dormo”….fallo pure, l’importante è che non ti alzi, non parli, non
apri gli occhi e stai in silenzio, senza che nessuno ti disturbi, nel tuo
letto al buio.
Tappi per le orecchie?
Ok!!!

2
NAP DURANTE IL GIORNO

Il nap è un riposino, pisolino, pennichella o puoi chiamarlo come vuoi.
Si tratta di chiudere gli occhi e ripetere quello che ti ho detto per il
sonno prolungato durante la giornata.
I nap possono essere di 3 minuti, 7 minuti oppure 24 minuti.
I nap di 3 e 7 minuti sono nap di emergenza.
Quello corretto invece è di 24 minuti.

Quanti farne?
Se hai dormito, come ti ho insegnato al punto 1, almeno 6 ore puoi anche
non farne nessuno visto che già eri eccellente e dormivi poco (credendo di
soffrire di insonnia)

Ecco la tabella con quanti NAP al giorno
- Se hai dormito 4.30 ore fanne almeno uno se non due in giornata
-  Se hai dormito 3 ore fanne almeno due se non tre
-  Se hai dormito 90 minuti fanne almeno tre se non quattro in giornata

Quando?
Dividili in maniera equa durante la giornata.

Come farli?
Dove ti trovi ti trovi.
In macchina, in un bagno con il nap da 7 minuti che ripeti tra volte per
raggiungere i 24 minuti (quasi), chiuso nel tuo ufficio.
L’importante è che li fai.
Per il resto, ricorda, è fondamentale che stai fermo con gli occhi chiusi
anche se ti sembra di essere disturbato o di avere voci intorno a te.
E’ il corpo che si deve fermare, non la mente.

Anche se ti sembra che non hai dormito, che non ci sei riuscito.
Ricorda, stai scoprendo di avere già l’allenamento e le carte in regola
perchè il tuo corpo è da anni che cerca di sfuggire alla follia del
monofasico.
Entro breve ti adorerà!

3 SCOPRI IL TUO CICLO

Alcune persone hanno un ciclo che gli necessita di stare più sveglio la
notte (i vampiri ad esempio…scherzo!) e altri invece che devono andare a
dormire presto e svegliarsi prima.
Io, ad esempio, preferisco (e il mio corpo lo richiede) andare a dormire
alle 2 di notte e svegliarmi alle 6,30 con il sorgere del sole piuttosto
che andare a dormire alle 11 e svegliarmi in piena notte alle 3.30.

Quindi, segui il tuo corpo.
Vanno bene entrambi i cicli.
Inserisci il sonno quando per te è corretto.
Fregatene di cosa ti dicono o cosa fanno gli altri.
Il tuo corpo sa quale è il ciclo perfetto.

Immagina cosa puoi fare sfruttando e regolarizzando quello che, non lo
sapevi, è sempre stato un tuo grande talento (l’insonnia)
Puoi realizzare cose straordinarie, diventare libero da un sistema in cui
magari oggi non riesci a realizzare quello che desideri.
Inoltre saper gestire il sonno in maniera professionale, come faccio io, ti
consente di gestire il tuo business, qualsiasi esso sia, dalla parte del
mondo dove magari vorresti vivere.

Il fuso orario è un ottimo modo per avere due vite.
Ad esempio quando io sono qui nella mia base in Florida alle 14.00 del
pomeriggio ho già fatto 6 ore di lavoro e la mia giornata produttiva è
finita (oltre ad avere dedicato tempo a me stesso).
Dalle 14 alle 01 di notte sviluppo quello che desidero, faccio esperienze,
mi dedico a quello che sento sia corretto e molto altro ancora.

Non conoscessi questo strumento non potrei farlo.

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