HO DECISO di SORRIDERE e SONO TORNATO alla VITA
Ti voglio parlare di Ambrogio Fogar, molti lo ricordano per le sue imprese al limite del possibile per le quali rappresentava in Italia e nel mondo il simbolo dell’avventura. Immagine rafforzata ulteriormente dalla fortunata serie televisiva “Jonathan. Dimensione Avventura”. Ma la sua vita è drammaticamente cambiata nel settembre 1992 quando, a causa di un incidente occorsogli durante il raid Parigi – Mosca – Pechino, si fratturò la seconda vertebra cervicale, rimanendo così totalmente paralizzato.
Risvegliatosi dopo il coma in ospedale e realizzato che tipo di vita lo aspettasse, il suo chiodo fisso era la voglia di morire. “Che senso ha vivere cosi? Che razza di vita è mai questa?” continuava incessantemente a chiedersi, implorando l’eutanasia ogni giorno.
Una notte, però, più di un anno e mezzo dopo, si trovò da solo nella sua camera a fissare il soffitto ripensando ad alcuni momenti belli passati in gioventù con dei cari amici, quando all’improvviso si accorse che stava sorridendo. Solo allora realizzò che, se soltanto l’avesse voluto, avrebbe potuto ricominciare a sorridere e che questa poteva essere l’unica chiave per dare di nuovo un senso profondo alla sua esistenza.
Decise quella notte di riprendere finalmente a vivere, per tornare a ridere ancora. Iniziò a chiedersi come fare per poter riprendere a provare sensazioni positive e dopo poco ebbe un’idea. Avendo rappresentato per anni un simbolo di libertà, avventura e indipendenza per tante persone che lo seguivano nelle sue imprese, intuì che avrebbe potuto in qualche modo sfruttare la sua situazione. Decise di farsi imbarcare su una barca a vela e di fare il giro d’Italia con quel mezzo da lui tanto amato, sul quale, in passato, aveva circumnavigato, in solitaria, il mondo intero.
Salpò da Genova nel maggio del 1997, per terminare il viaggio ventinove giorni dopo, a Trieste. “Stare coricato su una barca in navigazione è una stupidaggine per una persona normale, ma nelle mie condizioni è stata un’impresa forse ancora più impegnativa di quelle del passato”.
E ogni volta che la barca attraccava nei porti delle diverse città italiane Ambrogio teneva una conferenza seguita da centinaia di persone, donando messaggi estremamente positivi sul senso della vita, sottolineando quanto valga la pena recuperare il sorriso anche di fronte a simili tragedie e raccogliendo fondi in favore dell’Associazione mielolesi italiana, che si occupa delle persone vittime di paralisi dovute a lesioni midollari. Ricordati che tutto questo è nato da una sola decisione : “QUELLA DI CAMBIARE LA SITUAZIONE E TORNARE A SORRIDERE.”
«E’ nel momento delle decisioni che si crea il tuo destino!» Anthony Robbins
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